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Gli altri “spareggi” di Lucarelli

Lo storico capitano del Parma era abituato da calciatore a giocare le classiche partite da dentro o fuori in maglia crociata. Da Cittadella a La Spezia

Nessuno meglio di Alessandro Lucarelli può capire cosa si prova ad indossare la maglia del Parma, specialmente, alla vigilia delle partite chiave. Quelle che in un senso o nell’altro possono segnare lo spartiacque di una stagione, di una storia e di un campionato. Fortunatamente l’ex capitano crociato ne ha giocate tante uscendone quasi sempre da vincitore. Difficile fare una selezione completa perchè, ad esempio, nella semifinale play-off di Lega Pro col Pordenone fu l’attuale club manager, entrato nel secondo tempo, a siglare il rigore decisivo senza il quale ora, probabilmente, la truppa di D’Aversa non si troverebbe nemmeno a contendersi la salvezza in serie A. Ecco le sfide della svolta e da dentro o fuori, in rigoroso ordine temporale, che per lui da calciatore e il Parma hanno significato tanto.

16 maggio 2009 – CITTADELLA-PARMA 2-2 (serie B)

Il pari del “Tombolato” serve a respingere gli ultimi assalti del Livorno e regalare al Parma di Guidolin l’immediato ritorno in serie A dopo un solo anno di purgatorio.

11 maggio 2014 – TORINO-PARMA 1-1 (serie A)

Il Parma non può perdere lo scontro diretto in casa del Torino per restare aggrappato al sogno Europa League. Biabiany risponde a Immobile ma Lucarelli viene espulso e non sarà in campo nella notte dell’illusione contro il “suo” Livorno già retrocesso.

6 settembre 2015 – ARZIGNANO-PARMA 0-1 (serie D)

La rinascita post fallimento del nuovo Parma e del suo capitano, unico a scendere tra i dilettanti, riparte da Arzignano: comincia la seconda carriera di Lucarelli, all’esordio in serie D all’età di 38 anni, che si pone come obiettivo quello di riportare la squadra dove merita.

17 giugno 2017 – PARMA-ALESSANDRIA 2-0 (Lega Pro)

A Firenze si gioca la finalissima dei play-off di Lega Pro tra due delle grandi deluse della regular season. Nonostante i timori della vigilia il dominio è netto e il Parma si impone con le reti di Scavone e Nocciolini ottenendo il secondo salto di fila. Il discorso pre-gara da vero capitano è da brividi e dà la carica in più a tutti i compagni.

18 maggio 2018SPEZIA-PARMA 0-2 (serie B)

E’ la sua ultima partita della carriera ma ancora non poteva saperlo nella notte di La Spezia che, complice l’insperato pareggio del Foggia a Frosinone, significa la terza promozione consecutiva dalla D alla A come mai era accaduto finora in Italia e lo proietta definitivamente nella leggenda.

 

 

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