Resta in contatto

Approfondimenti

Mirante, prima volta da ex

Il portiere della Roma, che nelle ultime settimane ha scalzato Olsen, si ritrova di fronte il “suo” Parma in cui ha militato per sei stagioni

Sei stagioni dal 2009 al 2015, un totale di 208 presenze e il legame fortissimo con la piazza di Parma che si è rafforzato ulteriormente nell’ultimo anno del fallimento. Per Antonio Mirante quella di domenica sera all’Olimpico non potrà mai essere una partita come tutte le altre: sarà la sua prima volta da ex in campo (all’andata sedeva ancora in panchina) contro il passato che non si dimentica. La squadra in cui è rimasto più a lungo e che lo ha condotto fino alle porte dell’Europa e della Nazionale.

Il “ragioniere” Mirante, che ottenne il diploma proprio ai tempi della lunga militanza a Parma, è tornato spesso e volentieri in città dalla “vicina” Bologna anche dopo il doloroso ma inevitabile addìo nell’estate del 2015, quando ormai il destino del club era segnato. Non prima di aver “stregato” il Napoli (e fatto infuriare Higuain) e vissuto da protagonista lo “storico” successo sulla Juve, in cui è cresciuto.

Una delle vittime più recenti dei miracoli griffati dal nuovo numero uno della Roma, che dallo scorso 3 aprile ha scalzato l’incerto Olsen tra i pali. Dando maggior sicurezza all’intero reparto difensivo (da allora solo quattro reti incassate in otto partite) e distinguendosi per alcuni interventi salva risultato, vedi rigore parato al 96′ a Sanabria del Genoa, che lo hanno fatto eleggere fin da subito idolo dei tifosi giallorossi. Come a lungo lo è stato tra le fila dei crociati. Rivedrà volentieri gli amici Lucarelli, Biabiany e Gobbi poi indosserà i guantoni e diventerà un semplice avversario per novanta minuti. Nemico mai perchè chi ama il Parma non può non apprezzare Mirante.

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti